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ELEZIONI REGIONALI UMBRIA
3-4 APRILE 2005

Risultati del Partito della Rifondazione Comunista nella Provincia di Perugia: 8,9%

Luigino Ciotti

1906 volte grazie!


Un sentito ringraziamento a tutte le 1906 persone che così hanno espresso la loro preferenza
e a tutti coloro che hanno sostenuto il Partito della Rifondazione Comunista in Umbria.

Un ringraziamento forte anche ai tanti compagni e amici che, indipendentemente
dall’essere iscritti o meno al partito, hanno aiutato la mia candidatura.

Questo importante risultato dimostra quanto le idee da me sostenute trovino un riscontro nel territorio
e mi dà ancor più forza nel promuoverle, con l’appoggio di coloro che si sono prodigati nel sostenermi.

Quindi andiamo avanti per essere sempre più numerosi e ottenere risultati sempre più concreti,
confortati oggi ancor più dalla convinzione che un’altra politica è possibile, anche in Umbria.

Luigino Ciotti





Appello in favore di Luigino Ciotti


Al Presidente della Giunta Regionale Maria Rita Lorenzetti

Un significativo insieme di associazioni, gruppi e singole persone diversamente impegnate nella società civile, hanno apprezzato o si sono riconosciuti nei contenuti e nei valori che Luigino Ciotti ha messo al centro della recentissima campagna elettorale.

Un risultato lusinghiero e oltre ogni aspettativa, è stata la conferma materiale, di quanto questi siano condivisi e attesi.

Con lo sforzo di ripensare i comportamenti ed i consumi, per uno sviluppo solidale e sostenibile, sia per l’umanità, sia per l’ambiente, si è cercato di mettere al centro della politica quei valori, oggi tanto proclamati, quanto estranei al vivere quotidiano. Uno sforzo che riguarda anche il modo di fare politica, che oggi vede i cittadini sempre meno protagonisti e lontani da dove le scelte si discutono e si attuano.

Chi, nel suo vivere quotidiano di donna e uomo, nella sua attività lavorativa, nel suo operare nel sociale cerca, con tanta fatica e scontando mille contraddizione, di fare propria la cultura della pace, della solidarietà, dei diritti e dello sviluppo sostenibile; chi sente con forza l’esigenza di una politica meno estranea ai cittadini,

propone

"che questi valori siano rappresentati nel Consiglio Regionale, e che possano essere portati avanti con coerenza proprio da quelle persone che, come Luigino Ciotti, tali valori hanno sempre messo al centro del proprio impegno politico e quindi, all'interno del programma della coalizione, che è risultata largamente premiata dagli elettori."

P. Nicola Giandomenico
Massimo Camerieri
Don Achille Rossi
Clara Sereni
Vanessa Pallucchi
Padre Gianmaria Polidoro
Andrea Chioini
Vincenzo Vizioli
Franco Passalacqua
Gabriele De Veris
Roberto De Romanis
Paolo Bartoli
Marinella Salari
Don Gianfranco Formenton
Mario Capanna
Primo Tenca
Bartolucci Anna Serena

Antonio Loiacono
Lucia Maddoli
Matthias Mormino
Pino Tagliazucchi
Michele Stella
Giorgio Miscetti
Gino Bulla
Gianluca De Gennaro
Claudio D' Arienzo
Carlo Romagnoli
Elisabetta Proietti
Lorenzo Pesci
Paolo Giovannelli
Piero Fabbri
Nerica Eminovic
Massimiliano Castellani



Danno inoltre il loro sostegno:

Marco De Angelis
Guido Colla
Associazione Monimbò
Associazione Equazione
Bottega Commercio Equo e Solidale - Marsciano
Cimino Anna Maria
Covarelli Carla
Briguori Antonio
Guastarazze Francesco







Lettera agli elettori

Care/i compagne/i ed amiche/i indipendentemente dalle vostre preferenze di partito mi permetto, e mi scuso se a qualcuno questa lettera non è gradita, di inviarvi alcune riflessioni (con allegato il mio primo impegno, il mio curriculum ed il mio slogan) poichè essendo candidato nella lista di Rifondazione comunista per le elezioni regionali e non avendo e non volendo usufruire di altri mezzi più dispendiosi (non solo per possibilità, ma anche per coerenza etica) devo comunque cercare di comunicare i motivi della mia scelta e cercare, perchè no, di raccogliere più voti possibili poichè sono nelle condizioni politiche di essere eletto e quindi di cercare di rappresentare quei movimenti ed associazioni con i quali ho lavorato insieme e con i quali abbiamo costruito percorsi comuni, proposte, progetti e lotte sociali.

Infatti io penso e cerco di rappresentare più le espressioni sociali e le lotte per la pace, per un ambiente sostenibile, per i diritti a cominciare da quelli dei lavoratori che non le pure e semplici istanze di partito, anche del mio dove non a caso sono in minoranza. Il mio impegno è soprattutto quello di cercare di mettere in rete i senza partito e le tante associazioni che si muovono in direzione del cambiamento e della trasformazione sociale di una società capitalista che ha dimostrato tutti i suoi limiti e non da risposte a miliardi di persone a cominciare dal diritto alla vita, per non parlare dei diritti sociali, culturali e politici. Insomma i contenuti dei Forum Sociali Mondiali di Porto Alegre e Mumbai, un altro mondo possibile, dare voce e forza alla società civile organizzata.

Per cambiare davvero occorre non solo un progetto, ma anche una volontà politica che oggi non hanno nemmeno le forze di centrosinistra al governo di questa regione ed una radicalità che esprimono solo settori minoritari di questa società, ma il cui consenso è ìn aumento. L'esperienza e le attività del Circolo Culturale "primomaggio", di cui sono presidente, sono la cartina di tornasole dei miei valori, dei contenuti politici e della mia concezione di far politica.

La mia candidatura nasce così dal basso, non certo gradita nemmeno ai vertici del partito in cui milito, ed è il tentativo di rendere protagonisti i compagni ed i cittadini delle scelte in cui l' impegno non è manovalanza o servilismo, ma possibilità reale di incidere e momento collettivo di riflessione, elaborazione, crescità comune.

In poche parole democrazia vera, partecipazione e solidarietà. Sono uomo di confine, di persone provenienti da mondi e storie diverse che guardano ad un futuro diverso e lo vogliono costruire insieme.

Per questo sono fortemente contrario al presidenzialismo, a questa legge elettorale ed al listino privilegio dei potenti di partito, alla politica di palazzo, delle lobbies economiche e politiche, della ipocrisia, del servilismo e del clientelismo anche di "sinistra" fatto di bandi di concorso ad hoc, di consulenze ben remunerate, di proliferazione di enti ed istituzioni inutili anzi utili solo per regalare lauti stipendi a trombati di partito, leccapiedi o amici degli amici.

A tutto ciò ci si può ancora contrapporre e le elezioni costituiscono un'opportunità ed un' occasione per non perdere ogni speranza. In questo contesto oltre alle cose proposte nel programma regionale del PRC io mi impegnerò in particolare a lavorare per un' Umbria di Pace:

1) Per l' istituzione di un' Università Europea della Pace nella nostra regione;
2) Perchè ogni Comune dell' Umbria preveda un capitolo del proprio bilancio per progetti di solidarietà e cooperazione internazionale ed aderisca al Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace;
3) Per la costituzione di un Comitato di sostegno all'ONU dei Popoli;
4) Per mettere nello Statuto Regionale una formulazione, rispetto ai Diritti Umani ed alla Pace, che sia attiva e che li indichi chiaramente come obiettivi di fondo;
5) Per la Promozione dell' educazione alla Pace e Diritti Umani nelle scuole.

Inoltre lavorerò per la difesa dei Beni Comuni in particolare dell'acqua dai processi di privatizzazione in atto anche in molti servizi. Il Bilancio partecipativo deve essere un metodo che deve adottare anche la Regione Umbra e tutti i suoi Comuni e la loro adesione alla Rete dei Nuovi Municipi.

L' Agricoltura Biologica deve essere un modello di sviluppo per le campagne umbre per uno sviluppo sostenibile ed escludere gli OGM dal sistema produttivo agroalimentare regionale.

La lotta per il lavoro contro i processi di precarizzazione e flessibilità comincia dalla non applicazione del legge 30 e l'estensione dell'art. 18 oltre a limitare il ruolo delle multinazionali.

Salario sociale a disoccupati e precari.

Questa è la direzione di marcia del mio impegno, che non comincia certo oggi, ed un voto alla mia persona è utile per cercare di raggiungere questi obiettivi.

Grazie comunque per l' attenzione.

Luigino Ciotti, 1 Aprile 2005